C'è chi accusa gli americani di essere ammalati di "hubris" e di essersi imbarcati nella pazzesca avventura dell'Iraq, nonostante le ammonizioni circa il male che gliene sarebbe incolto provenienti da tutte le parti, particolarmente dall’Europa continentale. Ora, ci sono molti che non si sono ancora resi conto che gli angloamericani non sono greci. Se i greci sentivano questo dovere di sottomissione, tutto orientale, dell'uomo alle forze della natura, agli dei, sviluppatasi poi in oriente nell'humilitas cristiana e nella sottomissione (islam) ad Allah, la civiltà anglosassone è di tutt'altra stoffa. È basata proprio sul concetto di "challenge", sulla sfida alla natura, sullo spingersi al limite delle proprie forze ed oltre, che si è tradotto nello spirito della frontiera, in cui uomini animati da una fede incredibile in se stessi e nelle proprie capacità si lanciarono attraverso l'ignoto di un continente sconosciuto.
Un comportamento completamente diverso da quello degli italiani, che sbarcavano a New York, trovavano un posto a due passi dal porto, e non si muovevano per generazioni, cioè per il tempo necessario per acculturarsi in America.
È uno spirito che, per banalizzare al massimo, ci ha dato la serie di Rocky e gli slogan "you can make it", "the sky is the limit", tipiche "americanate", come amano descriverle i nostri intellettuali di sinistra, a cui sfugge completamente che è proprio grazie a questo spirito che un intero continente in pochi secoli si è tramutato da una distesa inospitale ed ostile nella maggiore potenza del mondo.
Ah, ma l'hubris, chi sfida gli dei va a finire male... "hold on - reality check". Nella mitologia greca la conseguenza della sfida umana era Prometeo, legato a una roccia mentre un'aquila gli divora il fegato... le Gorgoni tramutate in mostri... Com'è invece che l'Inghilterra, un'isoletta con poche risorse, è riuscita a creare un impero che ha coperto metà del mondo?
A Ottawa ho visto la rocca a strapiombo sul fiume su cui i francesi costruirono il loro forte "imprendibile" in cui dormivano sonni tranquilli, mentre gli inglesi guadavano il fiume inattraversabile e scalavano di notte una parete rocciosa "invalicabile" per prendere il forte e con esso tutto il Canada?
Se non ci si pone l'impossibile come meta, se non si ha ben chiaro che "losing is not an option", si rimane nel proprio buco e si marcisce.
Commento