Mio articolo |
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La prosperità inglese è merito della ThatcherLeggo con sconcerto che qualcuno sostiene che il paradiso culturale ed economico inglese è iniziato nel 1997 con l'arrivo di Tony Blair. Prima di tutto, ben prima di Blair, l'Inghilterra era il centro dei fermenti innovativi europei (abbiamo già dimenticato i Beatles, Mary Quant, Carnaby Street etc...?). Io ho vissuto l'era thatcheriana. La Lady di ferro non è arrivata al potere per caso, ma dopo un periodo di governo laburista minato da scioperi e inefficienza economica. L'Inghilterra era il "malato d'Europa". Il governo thatcheriano iniziò un'azione veramente rivoluzionaria. Vendette in massa le case di proprietà degli enti locali agli inquilini, creando le condizioni di una vera rivoluzione culturale; milioni di persone che fino a quel momento aspettavano che arrivasse l’inviato comunale per riparare anche il più piccolo danno, ora si interessano alla casa in cui abitano e la ristrutturano perché la sentono “propria”. Poi stroncò il potere dei sindacati con una legislazione che impediva gli scioperi politici e li rendeva finanziariamente responsabili dei danni provocati dalle loro azioni e con un'energica azione di "potatura" si liberò delle aziende inefficienti. Questo portò all'aumento dei disoccupati, il cui livello di vita era comunque protetto grazie a generosi sussidi, e rese disponibile la manodopera per il successivo sviluppo. Il clima economico-sociale favorevole portò ad una vera e propria corsa all'investimento in Inghilterra da parte di società estere, primi di tutti i giapponesi e gli americani, che videro nell'Inghilterra un Paese con un'abbondante manodopera in una situazione di bassa criminalità e grande pace sociale. L'accorta politica fiscale del cancelliere inglese portò a una riduzione progressiva del debito pubblico, azzerato verso la fine dell'epoca thatcheriana. Il numero di disoccupati diminuì progressivamente fino ad essere praticamente nullo. Quindi all'avvento dei laburisti non ci fu nessun cambiamento radicale, ma una continuazione di quello che era iniziato lungo tempo prima, ed è stato per molti versi una svolta in senso peggiorativo. Anche se i laburisti hanno evitato di ripristinare il potere ai sindacati, per cui la situazione di pace sociale è continuata, hanno aumentato il numero degli impiegati statali di quasi 900.000 unità. Il debito pubblico è in espansione, c'è un aumento costante delle tasse, e il Prime Rate è fissato a un valore ben superiore a quello americano ed europeo. L'inflazione è superiore a quella europea, come si rendo presto conto chiunque venga a visitare l'Inghilterra. Certo che in Inghilterra c'è un clima di ottimismo che contrasta con l'angoscia presente in Italia, ma questo nonostante Blair, e non grazie a Blair. Commenta |
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