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Socialismo Made in USA e magliari alla testa delle banche

18.03.09

Qualcuno anziano come me si ricorderà l’epopea dei magliari. Partiti da Napoli e dintorni, si recavano in Germania dove cercavano di convincere gli acquirenti della bontà dei loro prodotti. Meravigliosi maglioni e maglie di eccellente fattura e aspetto, ad un ottimo prezzo. Una volta fatto l’acquisto e pagato, gli acquirenti aprivano i pacchi, e con grande sorpresa, dopo un primo strato di bellissimi maglioni, sotto trovavano solo cartaccia.

Questo ha distrutto ogni possibilità di uno sviluppo economico del meridione, perché dopo essere stati fregati una volta, nessuno vuole più fare affari con gli italiani, e solo con molta fatica gli uomini d’affari lombardo-veneti sono riusciti a convincere i clienti che loro non c’entrano nulla con gli italiani e che sono affidabili ed onesti.

Cambiamo ora mondo ed andiamo in quello anglosassone.

Come tutti sanno, le idee egalitarie della rivoluzione francese non sono mai arrivate in Inghilterra, e quindi non sono passate alle loro colonie ed ex-colonie.
Negli USA per un lungo tempo ha imperato il concetto dell’ognuno per sé e Dio per tutti. Della responsabilità totale e personale delle proprie azioni. Della libertà di scelta. Dove predominava l'idea che le tasse devono essere al minimo possibile, lasciando alla gente la possibilità di usa i propri soldi a piacere, saggiamente se è nella loro natura, o in caso contrario subire le conseguenze delle proprie scelte sbagliate.

Nella maggior parte dei Paesi europei prevale il concetto che la società deve prendersi cura anche di chi guadagna di meno e, per esempio, in tutti gli Stati sono stati attuati programmi di edilizia popolare, che sono ovviamente dispendiosi e scarsamente redditizi, in quanto gli affitti non coprono né i costi di costruzione né quelli di manutenzione degli edifici, per cui il costo dell’alloggio dei meno abbienti è a carico di tutta la comunità.

Una conseguenza dell'ideologia americana era che l’individuo debba essere responsabile della propria abitazione. Questo rappresenta un problema, in quanto un numero molto elevato di persone guadagna appena quanto basta per la vita quotidiana, e non ha certo i capitali ingentissimi necessari per acquistarsi una casa. Per questa ragione il governo USA decise ad un certo punto di aggirare l’ostacolo, accollando alle banche il compito di cavare le castagne dal fuoco, forzandole con ricatti e vari strumenti legislativi a concedere mutui anche a chi non aveva nessuna possibilità di ripagarli.

Le banche si sono così trovati i cassetti pieni di crediti inesigibili, che rischiavano di aprire falle enormi nei loro bilanci. Qui sono arrivati astuti direttori, molti di origine italiana (ma non padana, per chi vuole intendere), che hanno fatto un’operazione assolutamente uguale a quella dei magliari napoletani in Germania.
Hanno abilmente nascosto questi mutui “cartastraccia” tra altre decine di mutui validi, hanno confezionato dei bei pacchetti, e li hanno messi in vendita sul mercato. Naturalmente i banchieri europei al top sapevano che qualcosa puzzava in questi pacchetti; cosa fare allora per renderli appetibili? A questo punto entra in scena AIG, la più grande compagnia assicurativa del mondo, e uno dei suoi più validi direttori, Joseph Cassano (che bel nome italiano!!).

Negli USA ci sono controlli rigidissimi su quello che una società di assicurazione può fare, e così pure in Europa, ma c’è un Paese felice, l’Inghilterra, ed un sito particolare, la City di Londra, dove le regole non valgono: Joseph Cassano diventa quindi capo dell'ufficio di Londra di AIG e qui può creare liquidità, come una banca centrale, per migliaia di miliardi per dozzine di banche senza disporre di un centesimo e consentendo loro di non impegnare un centesimo di proprio.

Come funzionava questo meccanismo? L'ufficio londinese della AIG era fuori dal raggio di azione delle autorità di controllo americane, che regolano le assicurazioni negli USA, per cui poteva creare anche "contratti di assicurazione" sul debito, sui mutui o crediti bancari (CDS "Credit Default Swap").
Lo faceva solo per banche europee per non farsi notare troppo in America, cioè AIG USA non poteva farlo, le assicurazioni europee non potevano farlo, ma la filiale europea di AIG poteva rivolgersi a banche europee aggirando tutte le regolamentazioni. Nota Bene: nessun altra assicurazione al mondo, Generali o Swiss RE o Munich o Allianz si è sognata di fare cose del genere, solo la filiale di Londra di AIG.

Joe Cassano poteva dire quindi ai suoi clienti bancari: "Io vi assicuro i vostri crediti, e in questo modo, dato che AIG ha il rating AAA, anche i vostri crediti hanno il rating AAA e quindi ne potete creare quanti volete senza nessuna copertura.
Il risultato finale è che AIG Londra di Joseph Cassano è responsabile di forse 300 miliardi di dollari di perdite, che il governo americano sta coprendo man mano che emergono, ha infatti già versato circa 250 miliardi ad AIG. Se non lo facesse, AIG non potrebbe pagare i CDS che ha venduto, e il buco verrebbe trasferito alle banche europee. In pratica gli USA sono costretti a riempire il buco creato dall'ufficio di Londra di AIG per evitare che le banche europee saltino.

La Gran Bretagna è quindi il massimo Stato canaglia su scala mondiale, il fulcro della rovina economica mondiale. Come si è arrivati a questo?

È il risultato di una strategia studiata ed avviata da Margaret Thatcher, centrata sullo smantellamento e il trasferimento all’estero della sua produzione industriale e sulla deregulation, con l’obiettivo di trasformare la City di Londra nel centro della finanza mondiale. Tentativo perfettamente riuscito come abbiamo visto, in quanto, in mancanza di controlli Londra è diventata la sede di affaristi senza scrupoli che operano unicamente utilizzando la speculazione finanziaria.

Ma perché l’Inghilterra ha preso questa strada? In larga parte è stata una scelta obbligata, derivante dalla base ideologico-religiosa della società anglosassone.

Mentre il sistema scolastico continentale prevede che tutti i bambini ricevano il massimo dell’educazione di base, e che sia uguale per tutti, In Inghilterra c’è una enorme stratificazione sociale già in età scolare. Solo i figli della buona borghesia, e ad altissimo costo, ricevono una educazione degna di questo nome. Le scuole per le masse sono poco più di parcheggi per bambini, da cui la metà esce senza sapere né leggere né scrivere né far di conto.

La conseguenza è che la massa della manodopera a disposizione dell’industria è molto poco qualificata, per cui non è nemmeno in grado di eseguire lavorazioni di livello superiore alle più semplici.

Ricordo un servizio trasmesso dalla TV inglese in cui si raccontava l’esperienza di una grande costruttore di mobili tedesco, che cercava di penetrare sul mercato inglese. In Germania, chi vuole acquistare dei mobili su misura riceve una visita da un operatore dell’azienda, che misura la stanza e calcola le dimensioni richieste dei mobili, invia i dati alla fabbrica, questa produce i mobili, li invia al cliente dove poi vengono assemblati su misura sul posto. Ebbene, in Gran Bretagna l’azienda ha dovuto abbandonare i piani perché era impossibile trovare degli operatori inglesi in grado di misura una stanza e calcolare le dimensioni dei mobili da costruire.
Compagnie elettroniche giapponesi hanno costruito filiali in GB, che sono rimaste poco più che catene di montaggio di componenti importati, per poi essere trasferite in Germania dove poteva essere formato un ufficio Ricerche e Sviluppo.

La Gran Bretagna ha dovuto quindi puntare su un settore, come quello finanziario, che richiede un numero molto ridotto di operatori ad altissimo livello, e la scelta di concentrare tutto sulla City è stata praticamente obbligata.

È come un fantino che dispone solo di un brocco per le corse, e lo droga per farlo andare al massimo, finché gli crolla sotto la sella.