Mio articolo |
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Una luce sul mistero dell’arrivo degli africaniHo incontrato qui a Londra uno studente senegalese di psichiatria, ed ho avuto con lui una conversazione molto interessante ed istruttiva. Appena saputo che ero italiano, mi ha espresso la sua ammirazione per l’Italia e la lingua italiana. Poi è passato a dirmi che nel suo paese, ed in effetti in tutta l’Africa occidentale, sono molto attivi i missionari italiani, che hanno aperto numerosissime scuole, che sono il vivaio dell'intellighenzia locale. Mi ha descritto come insegnano ai locali la storia dell’impero romano, origine della cultura europea, e tutta la storia italiana, faro luminoso di arte e cultura in Europa, fino ad esprimere la sua ammirazione (senz’altro appresa a scuola) per Mussolini, grande statista italiano che ha dissodato le paludi pontine, fondato città all’avanguardia ecc. ecc. A questo punto gli ho detto, ecco perché così tanti dal tuo paese fanno tutti gli sforzi possibili per venire in Italia!!, Sì mi ha detto lui, come cristiani, l’Italia è il centro di riferimento, la sede del papato, sappiamo che come cristiani, gli italiani sono buoni, generosi, altruisti. Inoltre, ha detto, l’emigrazione verso l’Italia è favorita anche dalle "connessioni” con le organizzazioni cattoliche. Non sono riuscito a saperne di più, ma considerando le continue esortazioni del Papa ad accogliere le orde di bisognosi extracomunitari, mi domando se non esista una vera e propria strategia da parte del Vaticano di sostituire la popolazione originaria italiana, ormai troppo laicizzata, con i buoni cattolici africani. Commenta |
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